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Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per il ripristino dei terreni agricoli


 

Danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici.

Il presente bando intende sostenere gli investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da eventi catastrofici.




Soggetti beneficiari

I beneficiari sono imprenditori agricoli singoli o associati.

Localizzazione: Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell'intero territorio della Regione Sicilia, nei Comuni colpiti da incendio.

Costituisce condizione specifica d’ammissibilità per la presentazione della domanda di sostegno che l’ubicazione dell’azienda oggetto di intervento ricada all'interno della delimitazione territoriale riportata nell'atto di riconoscimento formale dell’evento.


Tipologia di interventi ammissibili

Nell’ambito della presente sottomisura possono essere finanziati interventi sulle strutture danneggiate (terreni, fabbricati, impianti, viabilità poderale, ecc), sulle dotazioni aziendali (acquisto di macchine e attrezzature agricole), nonché interventi di ripristino di impianti di colture poliennali e del patrimonio zootecnico danneggiati da eventi catastrofici.

Nell’ambito della presente sottomisura non è concesso alcun sostegno per il mancato reddito conseguente alla calamità naturale o all’evento catastrofico.

L’ammissibilità delle spese sostenute per il ripristino del potenziale produttivo decorre dalla data in cui si è verificato l’evento dannoso (calamità naturale, avversità atmosferica ed evento catastrofico).

Le spese ammissibili:

1. Per le strutture fondiarie:

- ripristino/ricostruzione delle strutture aziendali danneggiate o distrutte (fabbricati rurali, opifici, altri manufatti rurali quali ad es. impianti per la conservazione e la trasformazione dei prodotti dell’impresa agricola), incluso l’acquisto di ricoveri temporanei utili all’immediata prosecuzione dell’attività;

- ripristino/ricostruzione di opere aziendali (ad es. opere di contenimento, funzionalità di strade, sistemi di drenaggio, opere per l'invaso di acqua per l’irrigazione, impianti irrigui fissi, opere di adduzione di energia elettrica). I fabbricati e le opere aziendali interessate dall’intervento devono risultare in regola con le vigenti norme in materia di edilizia (accatastati, condonati, costruiti con permesso).

2. Per le colture/patrimonio zootecnico

- ripristino della coltivabilità del terreno;

- ripristino dei miglioramenti fondiari;

- ricostituzione delle scorte vive danneggiate o distrutte. Ai fini della ammissibilità della spesa è indispensabile che le scorte danneggiate o distrutte siano regolarmente censite all’anagrafe zootecnica e che l’ASL competente abbia rilasciato la certificazione attestante il numero di capi deceduti e/o dispersi.

3. Macchine e attrezzature agricole

Le spese ammissibili, concernenti il ripristino e la ricostituzione del patrimonio rurale danneggiato, sono finalizzate a riportare la struttura nelle condizioni di efficienza nelle quali si trovava prima del verificarsi dell’evento. Sono ammissibili le spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative.

Sono previsti contributi in natura ed opere in economia, limitatamente all’utilizzo di attrezzature e/o del parco macchine aziendale e alle prestazioni di lavoro (opere in economia), per la sola realizzazione di opere di miglioramento fondiario (sistemazioni dei terreni, impianti arborei, impianti di irrigazione e di regimazione delle acque,chiudende e recinzioni, ecc.). Sono escluse dai contributi in natura le realizzazioni di opere edilizie.

Spese generali

Le spese generali possono essere ammesse a contributo sino alla percentuale massima del 12% dell'importo dei lavori, al netto delle spese stesse, ed in particolare così distinte:

1) onorari di professionisti e/o consulenti per:

- studi di fattibilità;

- valutazione di incidenza e di impatto ambientale;

- stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;

- direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;

- predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione della domanda di pagamento anticipo, SAL e saldo;

- redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui nel cantiere di lavoro ne ricorrano le condizioni.


Entità e forma dell'agevolazione

L’intensità del sostegno, concesso sotto forma di contributo in conto capitale, è pari al 100% delle spese sostenute e rendicontate per l’attuazione delle operazioni ammissibili previste

La spesa minima ammissibile è pari ad euro 10.000,00 e la spesa massima ammissibile è pari a euro 150.000,00

Scadenza

La domanda di sostegno potrà essere presentata dal 31/01/2022 e fino al 28/02/2022.



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